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Benvenuto nel Webblog di occhionline.net A cura di Marina Franchi.
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OGGI VICINO CASA

QUALCUNO INSEGNAVA A SUO FIGLIO AD URLARE QUESTA FRASE
SONO UN RAZZISTA : E' UNA CONQUISTA
noi di occhionline pensimo che "inculare " i propri figli cosi' sia una
VERGOGNA!
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CHI E' APPASSIONATO DI MUSICA , O HA PROPRIE ETICHETTE O PERSONALI SERATE DA FAR SCORRERE PER VIE INTERATTIVE , SI METTA IN CONTATTO CON NOI , CI SONO DEGLI SPAZI DA RIEMPIRE CON COLORI E NOTE DI VARIO GENERE !
ASSESTIAMO I LORO CUORI DI SPERANZA
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Sessanta canali live in HD In Francia la tv va sull'iPhone
Dopo gli Usa, anche in Europa. Orange offre piani tariffari da 9 euro al mese: si scarica il software online e si accede ai programmi. Ma l'Italia è in ritardo di JAIME D'ALESSANDRO
È BASTATO l'annuncio e la voce si è sparsa come un fulmine per il Web. L'operatore francese di telefonia mobile Orange da ieri permette ai suoi abbonati dotati di iPhone di guardare ben 60 canali televisivi per nove euro al mese. Tutti i più importanti canali d'Oltralpe, da Tf1 ad Arté, più alcuni internazionali come Cartoon Network, Eurosport, Bbc. Il pacchetto comprende anche l'accesso a una libreria video di 3.500 file: dai serial alla musica, fino ai film. Non è la prima volta che i programmi televisivi sbarcano sugli smartphone, ma nessuno aveva mai offerto tanto per così pochi euro. Come funziona? Attraverso la rete telefonica di terza generazione o il wi-fi integrato dell'iPhone si entra su Internet. Bisogna prima scaricare dal negozio online di Apple, l'Appstore di iTunes, il software della Orange. Poi si può accedere ai 60 canali una volta sottoscritto uno dei due piani tariffari disponibili.
"Tutti vogliono portare
la Tv
sul cellulare - confermano da 3 Italia - ma nessuno ci sta riuscendo davvero". Ecco perché l'esperimento della Orange è interessante. Fino a ora, infatti, la maggior parte dei tentativi sono naufragati per colpa dei costi troppo elevati e per una generale diffidenza degli utenti nei confronti delle compagine telefoniche e delle loro offerte a trabocchetto. Stavolta però di mezzo c'è l'iPhone, più di 17 milioni di esemplari venduti.
Fenomeno mediatico, diventato poi business con tassi di crescita folgoranti. Basti pensare che nel settore degli smartphone, Apple è cresciuta in un anno del 245 per cento. In secondo luogo la tecnologia scelta da Orange è molto semplice e sfrutta Internet per permettere di vedere in diretta (streaming live) i vari programmi. Cosa del tutto diversa dal Digital video broadcasting-handheld (dvb-h), versione tascabile del digitale terrestre che qui da noi è stata lanciata in pompa magna proprio da 3 Italia nel 2006.
Il risultato? Nel mercato italiano dei contenuti per cellulare, che stando alla School of Management del Politecnico di Milano vale oltre un miliardo e 200 milioni di euro l'anno, i video (streaming, videochiamate e trasmissioni tv) valgono appena il 4%. In crescita costante, ma più lenta di quel che ci si aspettava.
"Eppure - sottolinea Andrea Rangone (School of Management) - le nozze fra cellulari e Web potrebbero portare presto a grandi novità". La qualità dei video non è il massimo, ma per molti è trascurabile. In realtà chi ha davvero vinto è l'appstore su iTunes, passaggio obbligato per ogni forma di intrattenimento su iPhone. Da quando ha aperto, a luglio 2008, sono stati scaricati oltre 600 milioni di software. Non stupisce quindi che tutti i grandi costruttori di cellulari o sistemi operativi per smartphone l'abbiano imitato.
La tv sull'iPhone è allo studio anche in Italia: se funzionerà, le compagnie saranno costrette a offrirlo ai loro abbonati. Nel frattempo gli italiani possono sottoscrivere un piano tariffario con Orange e, in roaming, vedersi i canali tv sul cellulare. Con costi forse ancora troppo elevati.
(8 aprile 2009)
STIAMO TORNANDO LENTAMENTE
AD OCCUPARCI DI OCCHIONLINE
STEPS INFINITESIMALE PER ESSERCI . TRA IL MARKETING
ED UNA NUOVA ARCHITETTURA DEL SISTEMA INFORMATIVO ,
STIAMO RAGGIUNGENDO LA VETTA DELL'UMILTA' PER
ASSECONDARE OGNI NOSTRO DESIDERIO DI CRESCITA.
STIAMO STUDIANDO NON SOLO STRATEGIE DI PARTNERSCHIP
MA VALUTIAMO LA REALE RISPOSTA DI NOI STESSI VERSO UN
WEB CHE CHIEDE RISORSE , PRIMA DI TUTTO , UMANE.
E IN QUESTA UMANITA' CHE NON CI NEGA MAI LA BELLEZZA DELLE
SUE FORME PURAMENTE NATURALI ,
TRA FILO AGO ,IMMAGINI , MUSICA , POESIA , ED UN
QUOTIDIANO DI EMOZIONI CHE NON CI LASCIA SCELTA SE NON DI
CONTINUARE AD ESSERE PRESENTI , SEMPRE, VI FACCIAMO
NOTARE

-NON POSSO PIU' ESSERCI PER TE- by MARINA GASPARINI
.....TU SEI INDI
......IO SEI INDI
SONO INDI
clicca
la bellezza e la ricchezza delle etichette indipendenti italiane sono una grandissima forza italiana
di una bellezza molto particolare
viva gli indipendenti con il loro lavoro
rendono la cultura italiana piu' attuale ed affascinante
cliccando a caso vi propongo dei link
tra cui uno molto nazionale
ma cercate di piu' nel particolare
vale la pena
viva !!!!!!!!!!!!
LA MENTE NON E' UNA COSA CHE STA NEL NOSTRO CRANIO:LA COSCIENZA E LA MENTE APPARTENGONO AL DOMINIO DI ACCOPPIAMENTO SOCIALE ED E' LI CHE SI REALIZZA LA LORO DINAMICA.DUNQUE GLI ESSERI UMANI SI REALIZZANO IN UN MUTUO ACCOPPIAMENTO LINGUISTICO, NON PERCHE' IL LINGUAGGIO CI PERMETTE DI DIRE QUELLO CHE SIAMO MA PERCHE' SIAMO NEL LINGUAGGIO, IN UN CONTINUO ESSERE IMMERSI NEI MONDI LINGUISTICI E SEMANTICI CON I QUALI VENIAMO IN CONTATTO.....
....QUESTO LIBRO HA SEGUITO UN ITINERARIO CIRCOLARE MOSTRANDO COME IL FENOMENO DELLA CONOSCENZA GENERA LA DOMANDA DELLA CONOSCENZA .L'INIZIO COINCIDE CON LA FINE.CONOSCERE LA CONOSCENZA NON SIGNIFICA SEGUIRE L'ANDAMENTO DI UN ALBERO, CON UN SALDO PUNTO DI PARTENZA CHE CRESCE GRADUALMENTE FINO A RAGGIUNGERE TUTTO QUELLO CHE C'E' DA CONOSCERE . LA CONOSCENZA DELLA CONOSCENZA OBBLIGA. CI OBBLIGA A TENERE UN ATTEGGIAMENTO DI PERMANENTE VIGILANZA CONTRO LA TENTAZIONE DELLA CERTEZZA........

se ci clicchi su lo leggi quel libro
Cari amici,
Il leader democratico birmano e vincitore del Premio Nobel per la Pace,
Aung San Suu Kyi, ha trascorso gli ultimi 13 anni detenuta dalla
giunta militare birmana. Lei e migliaia di monaci e studenti sono stati
imprigionati per aver sfidato coraggiosamente il loro regime brutale con
appelli alla democrazia. Questa settimana un barlume di speranza si è
acceso per il loro rilascio, e per noi è tempo di appoggiarli.
Mettendo a rischio la propria incolumità parlando dei propri amici detenuti,
questa settimana gli attivisti birmani hanno richiesto il rilascio
di Aung San Suu Kyi e di tutti i prigionieri politici ed hanno lanciato
un appello al mondo affinché li aiutasse. Dal momento che la crisi
economica globale rende il flusso di aiuti più essenziale, i generali birmani
stanno diventando più vulnerabili alla pressione internazionale, ma abbiamo
bisogno di una valanga di firme al Segretario Generale dell'ONU
Ban Ki Moon per far in modo che questa diventi una priorità assoluta.
Segui il link per firmare la petizione, ed inoltra questa email per assicurare
che lei ed i suoi compagni detenuti siano liberati:
I pacifici attivisti birmani a favore della democrazia si stanno appellando al
Segretario Generale dell'ONU Ban Ki Moon per assicurare il rilascio dei prigionieri
politici. Appoggiali -
Il numero 8 è significativo nella cultura birmana, e la giunta al potere è
estremamente superstiziosa - un numero così alto e significativo può avere
un'influenza speciale su di loro. Ma questo tema non compare nei titoli dei
giornali, così per raggiungere i nostri numeri abbiamo bisogno di inoltrare
questa email e persuadere i nostri amici ad aiuare.
Aung San Suu Kyi è il volto internazionale della lotta per la democrazia
in Birmania. E' stata detenuta numerose volte a partire dal 1988.
Adesso è agli arresti domiciliari e non le è permesso alcun contatto con il mondo esterno.
Ma la crescente pressione internazionale sta funzionando -- A dicembre,
112 ex presidenti e primi ministri di 50 paesi hanno inviato una lettera al Segretario
Generale dell'ONU Ban Ki-moon sollecitandolo a fare pressioni per il rilascio
di tutti i prigionieri politici, e 20 prigionieri
politicisono stati rilasciati a febbraio dopo che una delegazione
delle Nazioni Unite aveva visitato il paese.
Le fonti adesso riferiscono che il regime militare ha paura di questo appello
online massiccio e unificato all'ONU --più di 160 gruppi birmani in 24 paesi stanno
partecipando alla campagna. Ma è necessario che tutti noi e tutti ii nostri amici firmino
la petizione per attirare l'attenzione di Ban Ki Moon. Avaaz ha già agito in precedenza
fare veramente la differenza. Unisciti ai coraggiosi attivisti democratici birmani detnut
i e nascosti ed aiuta a porre fine a questa violenta repressione.
Con speranza e solidarietà,
Alice, Ricken, Pascal, Graziela, Veronique, Iain, Paul, Luis, Paula, Brett e
campagne di sensibilizzazione in modo che le opinioni e i valori dei popoli
del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali.
(Avaaz significa "voce" in molte lingue.) Avaaz non riceve fondi da governi o
aziende ed è composta da un team internazionale di persone sparse tra
Londra, Rio de Janeiro, New York, Parigi, Washington e Ginevra. +1 888 922 8229 Clicca qui per avere maggiori informazioni sulle nostre campagne. Non dimenticare di andare a vedere le nostre pagine: Facebook, Myspace e Bebo
ancora non siamo neppure ritornati che qualcuno ha gia' urlato che dobbiamo andare via.......
ancora? ! ......

Trittico del giardino delle delizie (pannello centrale)
cliccate sul trittico delle delizie (retro , vista con pannelli chiusi e rilassatevi ......noi lo facciamo!)
Trittico del giardino delle delizie (retro, vista con panneli chiusi)

chi vuol esser lieto sia di doman non c'e' certezza
(trilussa)
ahh ahh!
Marjane Satrapi
<< ATTUALMENTE I CONFLITTI NON AVVENGONO TRA L'ORIENTE E L'OCCIDENTE , O TRA ISLAM E IL MONDO CRISTIANO , MA PIUTTOSTO TRA I FANATICI E LE PERSONE NORMALI >>. (Marjane Satrapi)
clikka
vorremmo farvi notare questo articolo da repubblica :
"Boom dei social network in Italia li utilizza un terzo dei "navigatori"
prima pero' vogiamo dirvi qualche cosa noi di occhionline
avrete visto che ultimamente noi stiamo cambiando qualche cosa , usiamo una leggera contaminazione tra i vari temi : ..attualita' , musica,letteratura, noi nella nostra esperienza sperimentale stiamo testando dove si possa arrivare con una convergenza di valori gia' dati, unendoli sul web, approfondendo qualsiasi disciplina..... secondo noi e' il futuro del web convergenze a doppio filo , non stiamo pubbliccizzando noi stessi non a caso ed andiamo piano( dove tutti stanno correndo) ci definiamo ancora workinprogress dopo circa 9 mesi di esistenza, con una evoluzione che non e' ancora finita.Sicuramente la conferenza al politecnico di Milano sulle piattaforme digitali e le sperimentazini delle web tv ci ha illuminato parecchio.Le illuminazioni portano a fermarsi, capire che bisogna cambiare non rivoluzinando ma dando valore a cio' che si e' gia' fatto, stiamo riprogettando tutto non cambiando niente ..cosa vuol dire cio'.? le letture ultime che vi abbiamo proposto stanno anticipando uno stile che dara' cio' che e' nei propri tempi .Se continuerete a seguirci vi renderete conto che una nuova filologia oltre che una nuova semantica sta imaparando a camminare sul web , non c'e' parola che superi la sua funzione ed in una convergenza di mezzi diventa altro da se stessa amplificando il proprio significato. E' una parola "linkata", che significa : va oltre il significato soggettivo-oggettivo per arrivare ad altre immagini . Si anche la parola ha le sue dimensioni sul web, e' interattiva con molteplici segni noi vorremmo arrivare alla parola 3.0 e' un viaggio che stiamo iniziando ....che cosa vuol dire ? lo scopriremo assieme.

ed ora l'articolo di repubblica
ROMA - Italiani popolo di internauti, blogger e frequentatori di social network: nel 2008 si registrano oltre 8 milioni di utenti attivi su internet, individui che pubblicano e commentano su blog e social network, hanno delle pagine web personali, scrivono su forum, usano feed rss e aggiungono tag alle pagine web o alle foto.
Sono i dati che emergono da una ricerca de laFeltrinelli.it, che ha confrontato i dati ufficiali di Nielsen, Forrester e Simmaco con quelli presenti nel proprio database sull'utilizzo dei social network in Italia. Il quadro che compare è che su 24,3 milioni di navigatori in internet (41% della popolazione), 3,4 milioni possiede un blog come Splinder o Blogger, mentre gli iscritti ai social network sarebbero 4,7 milioni. Circa un terzo delle persone che si connette a internet utilizza dunque i social network.
Ma nonostante il sorpasso a livello mondiale di Facebook su MySpace con 132 milioni di visite uniche contro 117, registrate nel mese di giugno, gli italiani continuano a preferire il noto sito musicale e i blog. La top four dei social network in Italia mostra infatti MySpace in cima alle preferenze con il 59,5% degli iscritti (2,7 milioni di utenti), Facebook segue invece al 19,5 (900 mila utenti), LinkedIn, la community professionale, al 7,7(300 mila) e infine gli altri network, come FlickR, Anobii e Badoo, che insieme totalizzano il 13,3(625 mila persone).
I blog invece, concepiti come siti internet e non come "social", e gestiti in modo autonomo dagli utenti come una sorta di diario personale, sono stati attivati, come detto, da 3,4 milioni di italiani, raggiungendo quasi il 14% del totale dei navigatori in rete.
Il web 2.0, ovvero l'insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione tra sito e utente, è un fenomeno che in Italia interessa maggiormente la fascia di età compresa tra i 18 e i 44 anni. Gli uomini rappresentano il 59% dei social networkers, mentre le donne il 41%.
CI UNIAMO ALLE PROTESTE PER IL VETO DEL VATICANO CONTRO LA DEPENALIZZAZIONE DEI GAY
clic
secco no del Vaticano sulla proposta avanzata in seno alle Nazioni Unite dalla Francia circa la depenalizzazione dei comportamenti omosessuali in tutti i Paesi del mondo, risoluzione che, se avallata dalla Santa sede, darebbe un forte segnale a quelle 91 nazioni che ancora oggi torturano, puniscono con la reclusione e condannano a morte le persone omosessuali.
Vogliamo in modo un po canzonatorio far vedere l'atteggiamento non solo clericale ma di tanta gente ; i gay sono persone deviate che si divertono a far delle cose contro natura dando priorita' non ai sentimenti ma al sesso. Non e' proprio cosi'.
PORNO lo vedono un po' tutti quando si parla di omosessualita'.
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